
Installazione Colonnine di Ricarica Auto Elettrica e Wallbox in Sardegna
Installiamo wallbox e colonnine di ricarica a norma per l’auto elettrica in tutta la Sardegna orientale, da Nuoro a Olbia e in Costa Smeralda, con dichiarazione di conformità a fine lavori.
Chi passa all’auto elettrica, in Sardegna, deve fare i conti con una rete di ricarica pubblica ancora rada: la soluzione più comoda resta la wallbox di casa. GP Impianti installa colonnine di ricarica e wallbox domestiche a Nuoro, Olbia, in Costa Smeralda e nei comuni della Baronia, con lo stesso elettricista a Nuoro o elettricista a Olbia che segue gli impianti elettrici di casa, dal sopralluogo alla dichiarazione di conformità.
Qual è la differenza tra wallbox e colonnina di ricarica?
Wallbox e colonnina ricaricano entrambe l’auto elettrica, ma tecnicamente la wallbox è un dispositivo fisso a parete, mentre la colonnina indica più spesso una stazione free standing su basamento a terra. Nell’uso comune italiano, per l’installazione domestica, i due termini sono quasi sempre intercambiabili.
Wallbox a muro
Si fissa a una parete esterna o interna, vicino al posto auto o al garage. È la soluzione più diffusa per case unifamiliari e ville in Sardegna, con ingombro minimo.
Soluzione a parete
Colonnina free standing
Su basamento a terra, utile quando manca una parete comoda vicino al posto auto, ad esempio in un vialetto o in un parcheggio scoperto. Richiede un piccolo scavo per il basamento e il collegamento elettrico.
Soluzione a palo
Quanti kW serve una wallbox per la ricarica di casa?
Per la maggior parte delle case italiane bastano 3,7 o 7,4 kW monofase; le potenze trifase da 11 o 22 kW servono per ricariche più rapide ma richiedono una fornitura elettrica più impegnativa. La scelta dipende dai km percorsi ogni giorno e dal tempo che l’auto resta ferma in garage.
| Potenza | Alimentazione | Nota per la casa |
|---|---|---|
| 3,7 kW | Monofase 16A | Compatibile con la potenza contrattuale standard (3 kW); ricarica più lenta |
| 7,4 kW | Monofase 32A | Livello più scelto in ambito domestico; spesso ok con load balancing |
| 11 kW | Trifase | Richiede fornitura trifase e potenza contrattuale più alta |
| 22 kW | Trifase | Livello massimo residenziale; aumento di potenza importante, spesso non necessario per un’auto privata |
Per i contatori domestici standard da 3 o 4,5 kW, il sistema di gestione dinamica del carico (load balancing) è una soluzione consigliata: modula la potenza della wallbox in base ai consumi in corso, così da evitare lo scatto del contatore senza dover necessariamente aumentare la potenza contrattuale. Alcune wallbox smart integrano questa funzione anche per dialogare con un eventuale impianto domotico di casa.
Devo aumentare la potenza del contatore?
Dipende dalla potenza scelta. Con una wallbox monofase da 7,4 kW spesso basta la potenza contrattuale standard, abbinata al load balancing. Per una wallbox trifase da 11 o 22 kW serve quasi sempre un aumento di potenza o il passaggio al trifase, richiedibile al distributore.
Wallbox monofase (3,7-7,4 kW)
Nella maggior parte dei casi non serve aumentare la potenza: basta abbinare il load balancing per gestire i picchi di consumo insieme agli altri elettrodomestici.
Wallbox trifase (11-22 kW)
Serve una potenza contrattuale maggiore o il passaggio a fornitura trifase, con richiesta al distributore e un costo fisso aggiuntivo in bolletta.
La verifica esatta della potenza disponibile e dell’eventuale pratica da presentare al distributore si fa durante il sopralluogo.
Che impianto e quali sicurezze servono? (norma CEI 64-8/722)
Il punto di ricarica per veicoli elettrici segue la sezione 722 della norma CEI 64-8, dedicata all’alimentazione dei veicoli elettrici, in vigore nell’edizione IX dal 1 novembre 2024. Servono un differenziale dedicato, un magnetotermico dedicato e, da quella data, anche la protezione da sovratensioni.
Differenziale Tipo A + RDC-DD, o Tipo B
Un differenziale Tipo A da solo non basta: serve un dispositivo aggiuntivo RDC-DD (IEC 62955) che rilevi le correnti di guasto in continua, oppure un differenziale Tipo B puro.
Protezione da sovratensioni obbligatoria
Con l’aggiornamento CEI 64-8 edizione IX, in vigore dal 1 novembre 2024, la protezione da sovratensioni per i punti di ricarica è passata da raccomandata a obbligatoria.
Magnetotermico dedicato
Ogni punto di ricarica ha una propria protezione da sovracorrente, dimensionata a pieno carico, senza riduzioni per coefficiente di contemporaneità.
Connettore Type 2 Mennekes
Lo standard italiano ed europeo per la ricarica in corrente alternata è il connettore Type 2, con ricarica in Modo 3 secondo lo standard IEC 61851.
L’installazione segue la regola dell’arte prevista dalla norma CEI 64-8, sezione 722 “Alimentazione dei veicoli elettrici”, e il DM 37/08 per la realizzazione a norma dell’impianto elettrico.
Perché serve un elettricista abilitato?
Il DM 37/08, lettera a, riserva la realizzazione degli impianti elettrici, compresi i punti di ricarica per veicoli, a imprese e installatori abilitati. Solo un installatore abilitato può rilasciare la Dichiarazione di Conformità a fine lavori: senza, l’impianto non è a norma e non è documentabile per eventuali detrazioni.
Una wallbox montata senza le protezioni corrette, ad esempio con un differenziale non adatto alla ricarica in corrente continua, espone a un rischio elettrico concreto oltre che a un impianto non conforme.
Chi installa la wallbox: Gesuino Porcu, titolare di GP Impianti, opera come installatore abilitato DM 37/08 lettere A, B, C, D, G con base a Lodè (NU). Dal 2015 realizza impianti elettrici, fotovoltaici e punti di ricarica per veicoli elettrici su Nuoro, Olbia, Costa Smeralda e i comuni della Baronia, seguendo personalmente ogni cantiere dal sopralluogo alla dichiarazione di conformità, insieme ai suoi collaboratori. Ogni intervento ha un referente identificabile che risponde in prima persona della qualità del lavoro.
Ultimo aggiornamento: luglio 2026 – Fonte normativa: DM 37/08 (Normattiva)
Ricaricare l’auto con il fotovoltaico e l’accumulo
Con un impianto fotovoltaico e una batteria di accumulo si può ricaricare l’auto elettrica con energia prodotta in casa, riducendo il costo per km rispetto alla sola rete pubblica. Una wallbox smart può inoltre modulare la ricarica in base all’energia solare realmente disponibile in quel momento.
Chi ha già un impianto, o lo sta progettando, può abbinare la wallbox al fotovoltaico con accumulo: di giorno la batteria si carica dai pannelli, e nelle ore in cui l’auto è parcheggiata la ricarica può attingere prima dall’energia accumulata e solo in seconda battuta dalla rete.
GP Impianti valuta insieme wallbox, fotovoltaico e accumulo nello stesso sopralluogo, così da dimensionare l’impianto elettrico una sola volta invece di intervenire più volte in tempi diversi.
Incentivi e detrazioni per la wallbox nel 2026
A luglio 2026 non risulta attiva nessuna finestra del bonus statale colonnine domestiche, e non risulta un incentivo regionale sardo dedicato alla wallbox: resta possibile solo la detrazione ristrutturazioni, condizionata, da verificare sempre con un professionista prima di programmare la spesa.
L’impianto fotovoltaico che alimenta la wallbox, invece, ha un canale regionale dedicato: condizioni, graduatoria e requisiti sono nella guida al bonus fotovoltaico Sardegna 2026.
Bonus statale colonnine (Invitalia)
In passato è stato attivo un bonus statale, fino all’80%, gestito da Invitalia per le colonnine domestiche. Al momento non risulta una finestra aperta per il 2026. Conviene verificare lo stato aggiornato su invitalia.it prima di programmare la spesa.
Stato: chiuso, da verificare
Detrazione ristrutturazioni edilizie
L’installazione della wallbox può rientrare nella detrazione per ristrutturazione edilizia, 50% sulla prima casa e 36% sugli altri immobili nel 2026, quando eseguita nell’ambito di un intervento più ampio di adeguamento dell’impianto elettrico. Le condizioni vanno sempre verificate con il proprio commercialista o CAF.
Stato: attiva, condizionata
Non risulta un incentivo regionale della Sardegna dedicato alla wallbox domestica, da non confondere con il bonus nazionale per l’acquisto dell’auto elettrica, che riguarda il veicolo e non l’impianto di ricarica. Preferiamo dirti come stanno davvero le cose piuttosto che promettere un incentivo che potrebbe non esserci: durante il sopralluogo valutiamo insieme costi e possibili agevolazioni sul tuo caso specifico.
Dove installiamo: zone servite in Sardegna
GP Impianti installa colonnine e wallbox domestiche in tutta la Sardegna orientale, dalla Baronia a Nuoro, fino a Olbia e alla Costa Smeralda, muovendosi dalla sede di Lodè per raggiungere ogni cantiere con lo stesso elettricista abilitato.
Come tempi di intervento indicativi dalla sede di Lodè: circa 15 minuti per Siniscola, 20 minuti per Posada e Budoni, 30 minuti per San Teodoro, 55 minuti per Orosei e circa 1 ora e 15 minuti per la Costa Smeralda. Per l’elettricista in Costa Smeralda lavoriamo spesso anche per strutture ricettive e seconde case.
Come lavoriamo: dal sopralluogo al collaudo
Ogni installazione segue lo stesso percorso, dal primo sopralluogo alla consegna della documentazione finale, così da avere sempre un impianto a norma e verificato prima di essere messo in servizio.
Sopralluogo e verifica impianto
Controlliamo il quadro elettrico esistente, la potenza disponibile e la distanza tra il quadro e il punto di ricarica scelto.
Scelta e dimensionamento wallbox
Individuiamo la potenza più adatta, monofase o trifase, e valutiamo l’eventuale load balancing in base ai consumi di casa.
Installazione a norma CEI
Posa del cablaggio, differenziale dedicato, magnetotermico e protezione da sovratensioni secondo la norma CEI 64-8, sezione 722.
Collaudo e Dichiarazione di Conformità
Verifica finale dell’impianto e rilascio della documentazione tecnica, compresa la Dichiarazione di Conformità.
Domande Frequenti su Colonnine di Ricarica e Wallbox in Sardegna
Qual è la differenza tra wallbox e colonnina di ricarica?
Tecnicamente la wallbox è a muro e la colonnina è spesso free standing su basamento a terra, ma nell’uso domestico italiano i due termini vengono usati quasi come sinonimi.
Quanti kW serve una wallbox per la ricarica di casa?
Per la maggior parte delle case bastano 3,7 o 7,4 kW monofase. Le potenze trifase da 11 o 22 kW riducono i tempi di ricarica ma richiedono una fornitura elettrica più impegnativa.
Devo aumentare la potenza del contatore per installare una wallbox?
Con una wallbox monofase da 7,4 kW spesso basta la potenza standard con load balancing. Per una wallbox trifase serve quasi sempre un aumento di potenza, richiedibile al distributore.
Serve un elettricista abilitato o posso installarla da solo?
Serve un installatore abilitato DM 37/08, l’unico che può rilasciare la Dichiarazione di Conformità. Un’installazione fai da te non è a norma ed espone a rischi elettrici concreti.
Che differenziale serve per la wallbox di casa?
Almeno un differenziale Tipo A abbinato a un dispositivo RDC-DD conforme IEC 62955, oppure un differenziale Tipo B puro. Un Tipo A da solo non è sufficiente per la ricarica in Modo 3.
Che connettore ha la wallbox in Italia?
Lo standard è il connettore Type 2 Mennekes per la ricarica in corrente alternata, Modo 3, coerente con lo standard europeo e il Piano Nazionale Infrastrutturale di ricarica.
Esiste ancora il bonus statale per la colonnina nel 2026?
La finestra gestita da Invitalia, chiusa dal 27 maggio 2025, non risulta riaperta per il 2026. Conviene verificare lo stato aggiornato su invitalia.it prima di programmare la spesa.
Posso detrarre la wallbox nella dichiarazione dei redditi?
Solo se l’installazione fa parte di un intervento di ristrutturazione o adeguamento dell’impianto elettrico più ampio, ammesso al bonus ristrutturazioni. Verifica sempre le condizioni con il tuo commercialista o CAF.
Richiedi un Preventivo per Colonnine e Wallbox in Sardegna
Vuoi sapere quale wallbox è adatta a casa tua e se serve aumentare la potenza del contatore? GP Impianti valuta impianto esistente, potenza disponibile e obiettivi, poi propone la soluzione più adatta, senza impegno. Un unico referente dal sopralluogo al collaudo, con DM 37/08 A B C D G.
Gesuino Porcu – Titolare GP Impianti – Via Rosanna 13, 08020 Lodè (NU) – Installatore abilitato DM 37/08 – Verifica normativa DM 37/08 – Aggiornato: luglio 2026.
